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Cronaca

“Paga o arrestiamo tuo figlio”, scoperta truffa del finto maresciallo: in manette un 18enne

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Portici: paga o saremo costretti ad arrestare tuo figlio. Sventata dai vicini truffa del finto maresciallo. Carabinieri arrestano 18enne

I Carabinieri della stazione di San Giorgio A Cremano hanno arrestato per truffa aggravata Umberto Ioio, 18enne del quartiere pendino già noto alle forze dell’ordine.
Il 91enne ha risposto al telefono, l’interlocutore gli dichiara di essere un Maresciallo dei Carabinieri e di aver arrestato suo figlio per aver provocato un incidente stradale. C’era però una possibilità per evitare la galera: dare 6mila euro all’avocato per le spese processuali. Il 91enne accetta e attende l’arrivo di una persona per consegnare il denaro. Sarebbe dovuto essere il figlio dell’avvocato o almeno così aveva anticipato l’interlocutore dall’altra parte della cornetta.
A presentarsi a casa il 18enne che si è fatto consegnare i 6mila euro pattuiti. Un attimo di lucidità ha permesso all’anziano di attirare l’attenzione dei vicini che, accogliendo i consigli contenuti nelle opere di sensibilizzazione del comando provinciale di napoli, hanno bloccato il 18enne e chiesto aiuto ai Carabinieri.
I militari dell’Arma – allertati dal 112 – erano poco distanti e una volta intervenuti hanno constatato la truffa, arrestato il giovane e riconsegnato i risparmi all’anziano.
Ioio è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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