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Cronaca

VILLARICCA E QUALIANO. Effettuano la rapina e poi vanno a giocare alle videoslot: l’episodio

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VILLARICCA E QUALIANO: Carabinieri arrestano 2 rapinatori. li hanno sorpresi dopo le rapine mentre giocavano alle videoslot

I Carabinieri della sezione Operativa di Giugliano e della Stazione di Qualiano hanno arrestato per concorso in rapina aggravata e continuata in Frascogna Tommaso, 36enne di Giugliano e Palma Gennaro, 44enne di Villaricca, entrambi noti alle forze dell’ordine.

I due uomini si sono resi responsabili di due rapine, consumate nella mattinata di ieri, ai danni di altrettanti distributori di carburanti, ubicati rispettivamente nei comuni di Villaricca e Qualiano, compiute entrambe simulando il possesso di un’arma, che in realtà non avevano, e facendosi consegnare dagli addetti alle colonnine complessivi 800 euro circa ed un telefono cellulare I-Phone 6.

I militari, grazie ad una immediata ed articolata attività info-investigativa, sono riusciti ad individuare l’autovettura, una fiat 500 Abarth di colore nero, con targa contraffatta, utilizzata dai rapinatori nel corso dei due eventi delittuosi, che, poco dopo, veniva rintracciata parcheggiata antistante un bar di Villaricca ove i due soggetti venivano immediatamente bloccati mentre stavano giocando alle macchinette elettroniche.

Parte della refurtiva è stata recuperata e riconsegnata agli aventi diritto, mentre i due rapinatori sono stati tradotti al carcere di Napoli Poggioreale in attesa di giudizio.

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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