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Casalnuovo

CASALNUOVO. L’Asilo Nido sarà pagato dai cittadini e i suoi dipendenti perderanno anche il lavoro

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CASALNUOVO – Stessa procedura adottata già dal Comune di Casoria all’indomani della tornata elettorale. Ancora una volta a pagare le conseguenze di una campagna elettorale fondata sulla caccia al consenso a tutti i costi, sono i bambini che hanno frequentato e che dovranno frequentare l’asilo nido.

Appalto affidato ad Ottobre 2018 vedrà la fine a Gennaio 2021 e con molte probabilità non ci sarà la decisione di prorogare l’affidamento nelle more di un nuovo bando di interesse pubblico con la conseguenza che i bambini, così come successo nel Comune di Casoria, si ritroveranno senza il servizio attivato nell’anno scolastico prossimo.

Una scelta scellerata quel del Sindaco Pelliccia che incassata la vittoria, magari anche con i voti delle mamme che fiere della propria amministrazione di essersi dotati di un asilo nido gratuito e ben funzionante hanno deciso di riporre la fiducia in lui affinché tale servizio potesse durare ancora a lungo.

Presto i cittadini casalnuovesi si renderanno conto che l’asilo nido nella propria città comincerà a toccare anche le loro tasche visto che il capitolato d’appalto del bando di gara pubblicato e che scade il 28 Gennaio prossimo vede la partecipazione intera della retta mensile da parte degli utenti poiché l’ente comunale non esborserà più fondi pubblici per assicurare il servizio. In questo modo i cittadini perderanno la gratuità o la parziale gratuità del servizio e saranno gravati da un’altra “tassa” che è stata imposta dalla politica locale. Ma non solo.

Il capitolato del nuovo bando non prevede neanche il passaggio di cantiere, ossia i dipendenti che hanno prestato servizio nei due asili (viale dei Tigli e Pisolo) con molte probabilità non verranno reimpiegati dalla nuova ditta vincitrice e quindi ci saranno altre famiglie ridotte senza lavoro in attesa, a data da destinarsi, di conoscere il proprio futuro.

Ovviamente, tutte queste mancanze sono da attribuire senza ombra di dubbio agli indirizzi impartiti dalla politica visto che con molte probabilità ci saranno nuove assunzioni per il principio di rotazione dei consensi sul territorio.

Casalnuovo

Rissa ultras Real Casalnuovo-Siracusa Calcio, la Procura di Nola emette 20 perquisizioni

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La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione, emesso dalla Procura di Nola, nei confronti di 20 tifosi ultras napoletani e 4 siracusani. Il provvedimento arriva dopo i fatti accaduti lo scorso 5 maggio quando nelle ore antecedenti la gara di campionato nazionale di serie D Real Casalnuovo-Siracusa Calcio scoppiò una rissa.

L’attività è stata eseguita dalla Digos della Questura di Napoli, insieme al personale della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e con la collaborazione delle Digos di SiracusaCosenzaSalerno Latina.

Nel pomeriggio del 5 maggio, un cospicuo numero di ultras napoletani riconducibili ai gruppi Nuova Guardia, Masseria, Mastiffs, Barone, Spirito Libero, Rione Sanità, Nuova Stirpe e Sbandati, che di solito occupano la Curva A dello Stadio Maradona, vestiti di scuro e travisati nel volto, secondo quanto ricostruito, si sarebbero radunati nel comune di Casalnuovo di Napoli per poi proseguire verso lo stadio comunale e in prossimità della piazza Nelson Mandela, avrebbero preso parte ad una rissa con la contrapposta tifoseria siracusana colpendosi reciprocamente con mazze da baseball, aste, bastoni, tra l’altro.

Nel corso della rissa due tifosi siracusani hanno riportato lesioni personali. Gli scontri sarebbero stati determinati dal rapporto di gemellaggio esistente tra la tifoseria ultras partenopea e quella del Catania, quest’ultima acerrima nemica della tifoseria del Siracusa. I fatti sono stati ricostruiti anche grazie l’analisi delle telecamere di videosorveglianza. Il questore della provincia di Napoli ha avviato a carico degli indagati la procedura per l’irrogazione dei Daspo.


(fonte: ilmattino.it)

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Casalnuovo

Follia a Casalnuovo, uomo spara all’impazzata contro portone di un palazzo

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Ieri sera, in via Monsignor Peluso, si sono registrati esplosioni di colpi d’arma da fuoco. Ad intervenire sono stati i carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli.

Uno sconosciuto in sella ad uno scooter avrebbe esploso diversi proiettili contro il portone di ingresso del palazzo ubicato nella via sopraccitata.

Le indagini sono in corso per chiarire dinamica e matrice dell’evento. Non risulterebbero feriti.

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Attualità

Casalnuovo, inaugurato campo sportivo in una ex piazza di spaccio

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Oggi è stato inaugurato, a Casalnuovo (Napoli), un nuovo impianto sportivo comunale di calcetto e padel in una zona che qualche mese fa era considerata una vera e propria piazza di spaccio.

Alla cerimonia di inaugurazione si è esibita la Fanfara del Decimo reggimento dei carabinieri, alla presenza, tra gli altri, del vescovo di Acerra, Monsignor Antonio Di Donna, del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, del sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia, del senatore Francesco Silvestro, del colonnello Paolo Leoncini, comandante del gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna, del magistrato Catello Maresca, del Generale Enrico Scandone, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli.

“Casalnuovo vive un momento importante – ha detto il sindaco di Casalnuovo Pelliccia – e con l’inaugurazione di oggi mettiamo a segno un altro importante risultato: restituire un pezzo di città alle famiglie. Questo è stato possibile grazie al lavoro delle forze dell’ordine e grazie all’impegno di tante persone“.

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