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CASTELVOLTURNO piange la scomparsa del ‘vigile’ Vincenzo. Stroncato dal covid in pochi giorni

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Vincenzo Verducci era un luogotenente della polizia municipale di Castel Volturno, aveva 64 anni.

Un arresto cardio circolatorio lo ha stroncato mentre si trovava in terapia intensiva al Covid Hospital di Maddaloni.

Era ricoverato lì da 6 giorni, risultato positivo al covid a seguito di tampone rinofaringeo effettuato ai dipendenti del comando di polizia locale lo scorso primo dicembre e rientrava nella cerchia degli otto positivi.

Aveva intrapreso una terapia domiciliare, ma le sue condizioni sono precipitate tanto da rendersi necessario il trasporto presso il Covid Hospital di Maddaloni. Poco dopo l’accesso al presidio ospedaliero, il corpo di Vincenzo ha iniziato a non rispondere più alla terapia farmacologica ed è stato necessario intubarlo. Alle prime luci del mattino il suo cuore non ha retto ed è spirato.

Sono devastato dalla perdita di Vincenzo. Lui era il veterano del comando. Un pilastro – spiega commosso il comandante Domenico De Simone – era il buon padre di famiglia, ci appoggiavamo tutti alla sua saggezza. Era solare, onesto, di un grande spessore umano ed aveva la capacità di restituire la calma quando i toni potevano diventare accesi. Il suo fare pacato ti rasserenava e poco dopo la tensione spariva”.

Gli ho assegnato un ruolo d’ufficio per cercare di proteggerlo vista l’età e le pregresse disfunzioni cardiache, ma non è servito – si rammarica De Simone – E’ sempre stato in prima linea, in strada a salvaguardia della salute degli altri e la sua morte è avvenuta per cause di servizio”.

Le esequie si terranno sabato 12 dicembre presso la parrocchia San Castrese a piazza Anna.

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Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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