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Cronaca

Pomigliano d’Arco. Gestore di un terreno incendia rifiuti nella Masseria: la denuncia

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Incendiava rifiuti raccattati dalle cantine svuotate in un terreno da lui gestito all’insaputa dei proprietari: è stato denunciato così un uomo di 67 anni di Sant’Anastasia, noto alle Forze dell’Ordine.

Le indagini svolte dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Marigliano insieme alla Polizia Locale di Pomigliano D’Arco, sono partite il 18 novembre scorso quando molti cittadini, allarmati dalla densa nube nera che si era innalzata da un terreno in Via Ciccarelli a Pomigliano D’Arco, avevano chiesto aiuto ai Carabinieri e alla Polizia Locale.

Pochi, i rifiuti che sono stati classificati perché, a seguito dell’incendio, andavano quasi totalmente distrutti.

I militari sono riusciti ad analizzare solo una parte di divano, un decoder TV ed altri scarti edili. L’incendio di rifiuti aveva interessato un’area di 16 metri quadrati.

Sono stati visionati i filmati delle telecamere Comunali ed individuato il mezzo utilizzato per compiere il reato.

Gli accertamenti eseguiti a Sant’Anastasia, luogo di residenza del proprietario del mezzo, hanno permesso di individuare il 67enne.

L’uomo è stato denunciato per combustione illecita di rifiuti e l’area posta sotto sequestro per la bonifica.

La zona di Masseria Ciccarelli di Pomigliano D’Arco è più volte stata teatro di abbandono e combustione illecita dei rifiuti.

In questo periodo sono due le persone denunciate per la combustione illecita di rifiuti e circa 5mila gli euro di sanzioni elevate nei confronti di coloro che hanno abbandonato i rifiuti che sono stati individuati grazie anche al prezioso aiuto fornito dalle telecamere Comunali ripristinate nella zona.

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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