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Cronaca

Rapina a mano armata in un supermercato nel Napoletano: individuato il responsabile

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Questa mattina, in Castellammare di Stabia (NA), i Carabinieri della locale Compagnia, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari — emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica — hanno proceduto all’arresto di un trentatreenne stablese, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata e detenzione e porto in luogo pubblico illegali di una pistola.

Il 10 luglio scorso, all’interno dell’esercizio commerciale “I Supermercato” di via Santa Mana La Carità di Sant’ Antonio Abate (NA), un uomo, con il volto travisato da una mascherina chirurgica ed armato di una pistola, aveva consumato una rapina facendosi consegnare, da una delle cassiere, la somma di 500 euro in contanti, dandosi poi alla fuga a bordo di una autovettura con le targhe coperte da nastro adesivo.

L’attività d’indagine dei Carabinieri, coordinata da questo Ufficio e condotta anche mediante la meticolosa analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, ha consentito di pervenire alla identificazione dell’autore della rapina che, all’esito di una perquisizione, è stato trovato in possesso dello stesso veicolo utilizzato per compiere la rapina.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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