Resta sintonizzato

Cronaca

Coronavirus nel ritiro del Napoli: giornalista risulta positiva al tampone

Pubblicato

il

Nel ritiro del Napoli a Castel di Sangro c’è un caso positivo al Coronavirus.

Si tratta della giornalista de Il Mattino Claudia Mercurio, in isolamento da diversi giorni in un albergo e risultata positiva al tampone.

La giornalista era stata in vacanza in Sardegna, poi si era sottoposta, a distanza di dieci giorni circa, a due test sierologici emtrambi risultati negativi. Il tampone, invece, ha dato esito positivo.

Tutte le persone dello staff sono invece risultate negative.

Ecco l’annuncio della Mercurio su Facebook:

Ciao a tutti… è stata una giornata che credo non dimenticherò più per tutta la mia vita. Circolavano voci sul fatto che c’era un focolaio a Castel di Sangro, ma in realtà si trattava di ME, sono positiva al Covid 19.

Vi spiego la mia storia.

Al ritorno dalla Sardegna, anche se non era ancora obbligatorio, ho fatto un test veloce risultato negativo, poi a distanza di pochi giorni ho fatto un testo sierologico ed è risultato anch’esso negativo.

Sintomi nessuno… sierologico negativo… e nonostante ciò ho cercato di svolgere la mia attività a contatto con le persone in “sicurezza” sono stata quanto più attenta possibile ed ho effettuato il tampone pur essendo asintomatica. Stamattina i risultati, beh non sono stata risparmiata dal Coronavirus!!!!

Ho segnalato i miei colleghi e tutte e persone che lavorano a stretto contatto con me, ho chiesto tampone per tutti e grazie a Dio i loro risultati tutti negativi.

Sono in isolamento ma continuo a lavorare con grinta, forza e massima attenzione, e spesso mille grilli per la testa.

Non so “quando” ho contratto il virus, non so se in vacanza o successivamente… non lo sanno neanche i medici, mille le domande alle quali non si avrà mai una risposta.

Allora basta domande, facciamo che questa diventi un’occasione per condividere un messaggio importante: usiamo sempre la mascherina e prestiamo la massima attenzione nella gestione del contatto. Ho dichiarato pubblicamente la mia positività per arginare gli allarmismi che si stavano creando intorno al caso ma soprattutto vorrei che la mia esperienza diventasse un messaggio di invito a non abbassare la guardia.

Pur rispettando le regole può capitare a tutti di trovarsi in una situazione come la mia… e vi dico che non è affatto semplice. 

Mi dispiace che questa vicenda sia stata strumentalizzata da qualche collega ed ho appreso con dispiacere che molti hanno avuto poca sensibilità nel definirmi “la conduttrice senza scrupoli”. Sarebbe stato molto più semplice chiedermi “Claudia come stai, cosa è successo, ce lo vuoi raccontare” piuttosto che alimentare inutili polemiche. Io mi rivolgo a voi che mi leggete: state attenti e cercate di essere coscienziosi nel rispetto delle regole e del prossimo. 

Spero che la mia dichiarazione sia servita a mettere fine alla caccia alle streghe! Cerchiamo di usare un pizzico di sensibilità in più verso chi s’imbatte in questa strana misteriosa ed a volte terribile avventura“.

Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

Pubblicato

il

Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

Pubblicato

il

Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

Continua a leggere

Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

Pubblicato

il

Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy