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Uno spettacolo col naso all’insù: arriva la Luna Nera

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Nei prossimi giorni potremo godere di uno spettacolo davvero straordinario, quello della Luna Nera.

Il 19 agosto infatti, ammireremo quella luna che non c’è, la Luna Nera che, tra miti e leggende, è un meraviglioso show naturale.

Per vederla non bisognerà fare altro che alzare gli occhi e lontani da luci artificiali, ammirarla contornata da migliaia di stelle. Quest’anno, infatti, sarà anche circondata di meteore, le splendide kappa Cignidi quindi, anzichè pensare a presagi negativi, se si è fortunati si potrà esprimere anche qualche desiderio.

Non è così comune avere in una sola stagione ben quattro lune nuove, ovvero due fasi lunari in cui il nostro satellite non è visibile qui dalla Terra. In quest’anno così particolare per molte cose abbiamo anche questo, quattro giornate senza Luna: 21 giugno, 20 luglio, 19 agosto e 17 settembre. E tradizionalmente la terza fra queste è la Luna Nera.

Il significato di questa luna, la cui definizione non è astronomica, affonda le sue radici nei miti e nelle leggende antiche. Secondo le prime versioni della Bibbia Ebraica Lilith, che significa, appunto, “Luna Nera” fu la prima compagna di Adamo e venne ripudiata e scacciata dall’Eden perché andò contro il volere divino. Ed è quindi per questo circondata di negatività.

Nella moderna astrologia, invece, la Luna Nera rappresenta un momento di grande cambiamento, ma allo stesso tempo anche i lati oscuri e le pulsioni inconsce dell’animo umano.

Oggettivamente è “solo” uno spettacolo naturale che, impreziosito d’estate di un cielo privo di nuvole, non fa altro che rendere il cielo più buio una volta in più. Allontanandoci da fonti di inquinamento luminoso, potremo “solo” ammirare le tante stelle che brillano nel firmamento.

Non è comunque questa l’unica definizione. In realtà a volte è chiamata Luna Nera anche la seconda Luna Nuova di un mese che ne vede due. E in questo caso è anche relativamente più comune.

Come spiega Timeanddate, infatti, mentre la seconda Luna Nuova in un mese capita in media ogni 29 mesi, la terza in una stagione che ne contiene quattro è visibile in media ogni 33 mesi. Il 19 agosto si verificherà dunque l’evento più raro.

La prossima Luna Nera come seconda Luna Nuova in un mese si verificherà il 30 aprile 2022 mentre la terza Luna Nuova in una stagione che ne conta quattro il 19 maggio 2023.

Dunque uno spettacolo del genere non capita proprio tutti i giorni. Complice la totale assenza della Luna ci si potrà perdere nell’immensità del cielo e chissà che magari non si avvererà anche qualche desiderio espresso al passaggio delle brillanti kappa Cignidi, il cui massimo è atteso proprio nelle notti tra il 18 e il 19 agosto e tra il 19 e il 20.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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