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Coronavirus. Contagiata una turista napoletana in vacanza a Panarea

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Una ragazza napoletana andata in vacanza a Panarea è risultata essere positiva al Coronavirus.

La giovane turista, tornata dalle vacanze, sarebbe già stata posta in isolamento ma ciò che desta maggiore peoccupazione è che potrebbe non essere l’unica contagiata.

Molti genitori si stanno così attrezzando per sottoporre figli e famiglia di ritorno dalle vacanze ad un test precauzionale, mentre in farmacia era già possibile acquistare dei test.

Anche se, il sindaco di Lipari Marco Giorgianni, ha spiegato che a lui il caso non è ancora mai stato formalmente segnalato.

«Io chiamo tutte le mattine le autorità sanitarie e non abbiamo avuto fin qui alcuna conferma di casi positivi in tutto l’arcipelago. Ci sono state invece delle quarantene obbligatorie per soggetti che prima di arrivare da noi erano entrati in contatto con persone positive, e la procedura in questi casi prevede che la Asl esegua il tampone come è stato fatto» ha spiegato il primo cittadino come riporta Il Mattino.

Continuando «Aggiungo che tutte le persone che hanno sintomi noi non le facciamo partire, avvisiamo un gruppo di medici che è stato dedicato solo ad eseguire i tamponi e li mandiamo nei loro domicili. È accaduto ad esempio nei giorni scorsi a Stromboli, dove due persone sono risultate negative».

«La preoccupazione c’è ed è dovuta alla consapevolezza di dover intervenire immediatamente laddove dovesse arrivare una brutta notizia. Il rischio non è per chi ha avuto contatti con soggetti a rischio, perché quelli riusciamo a monitorarli. Ma del soggetto che ha sintomi e non viene segnalato e non contatta la guardia medica o il proprio medico non sapremo niente, e non abbiamo una soluzione per questi casi» ha concluso preoccupato il Sindaco.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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