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Ischia. Al ristorante per cena?No grazie, meglio un po’ di droga. I nuovi “magazzini” degli stupefacenti

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Il Comando provinciale di Napoli ha predisposto servizi di controllo straordinari a tappeto durante il weekend in tutte le zone maggiormente caratterizzate della presenza di persone.

E’ la volta di Ischia dove i Carabinieri della locale compagnia insieme a quelli del 7° Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano e del nucleo cinofili di Sarno hanno controllato le strade della città con l’obiettivo di reprimere e prevenire i reati.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia ischitana con i colleghi dell’unità cinofila antidroga hanno arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un cameriere 25enne di Ischia già noto alle forze dell’ordine.

I Carabinieri hanno perquisito la sua abitazione ed hanno trovato un sacchetto di plastica con all’interno 112 grammi di marijuana. Rinvenuto e sequestrato anche un bilancino di precisione, un trita erba e materiale per il confezionamento della droga. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

I carabinieri della stazione di Ischia hanno denunciato un uomo originario del marocco per ingresso illegale nel territorio nazionale.

Denunciato anche un uomo che si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test e segnalate quattro persone alla prefettura quali assuntori di sostanza stupefacente.

Non sono mancati i controlli agli esercizi commerciali e alle aree di movida per verificare il rispetto selle norme anticovid.

Durante i controlli sono state identificate 279 persone e sono stati controllati 153 veicoli.

I controlli continueranno per tutta l’estate.

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Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Attualità

Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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