Resta sintonizzato

Attualità

Consiglio comunale di Napoli, “La Città “ accoglie l’ingresso dei Consiglieri Alessia Quaglietta e Diego Venanzoni.

Pubblicato

il

Esprime grande soddisfazione Roberta Giova, Presidente del Gruppo consiliare “La Città” per l’ingresso dei Consiglieri Alessia Quaglietta e Diego Venanzoni.

<<La loro esperienza arricchirà il nostro percorso politico ed istituzionale ed e’ un importante risultato di prospettiva, atteso che lavoreremo insieme per i prossimi appuntamenti elettorali. Coltiviamo il progetto di far parte di una grande coalizione di centrosinistra che sappia proporsi come modello alternativo di governo alle prossime amministrative, spiega Giova. E pensiamo a Italia Viva, ai Verdi, allo stesso PD, a tutta quella sinistra desiderosa di contribuire a questo ambizioso progetto di ricostruzione. Respingiamo al mittente – continua Giova- l’accanirsi contro i moderati, considerati da sempre ospiti sgraditi.

Noi lavoriamo per non far perdere consenso al centrosinistra di
quella parte moderata popolare e riformista che guarda al futuro e non trova posto nel PD.

Alzare i toni, offendere, denigrare, danneggiano la campagna per le regionali del presidente De Luca ed il centrosinistra tutto.

Noi vogliamo costruire un alternativa a Napoli, adoperarci per una grande vittoria in regione e non replicheremo più alle critiche inconcludenti.

Il segretario provinciale del PD, piuttosto che perdersi in stucchevoli reprimende, apra una seria riflessione. Si interroghi sul perché il partito che rappresenta induca alla fuga un cosi alto numero di militanti. Abbiamo fatto la nostra scelta di coerenza rispetto a un partito distonico che al Comune di Napoli fa opposizione a De Magistris e in Città metropolitana governa con lui.

Noi -conclude Giova- restiamo convintamente all’opposizione, siamo e restiamo quelli di sempre, seri, leali e coerenti, testa alta e schiena dritta che nessuno potrà mai convincerci a piegare>>.

Si legge in una nota dell’Ufficio Stampa

Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

Pubblicato

il

Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

Continua a leggere

Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

Pubblicato

il

I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Attualità

Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

Pubblicato

il

Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy