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MUGNANO. L’amministrazione Sarnataro risponde a Schiattarella: “Tentativo goffo di screditare la maggioranza”

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Mugnano, l’amministrazione risponde a Schiattarella: “Tentativo goffo di screditare la maggioranza con cui ha lavorato per 5 anni solo per fini elettorali

MUGNANO – “Restiamo a dir poco basiti dalle esternazioni, rese a mezzo stampa, del nostro presidente del Consiglio Pierluigi Schiattarella. Lasciano basiti perchè il presidente parla come potrebbe parlare un qualsiasi cittadino che ha deciso di candidarsi alle prossime elezioni.

Ma il dottore, è bene ricordarlo, non è un qualsiasi cittadino: è il presidente del Consiglio, carica che ricopre da 5 anni grazie al sostegno di questa maggioranza, alla quale appartiene, votando gli atti e condividendoli, si è seduto alle nostre riunioni e con noi ha deciso e portato avanti i vari atti amministrativi, tra cui la scelta di realizzare le strisce blu, il cui servizio è stato affidato con regolare e trasparente bando alla Pi Parking (unica partecipante).

Se la Pi Parking ha iniziato a gestire il servizio l’anno scorso, come mai il presidente se ne ricorda solo adesso, a tre mesi dalle elezioni? Come mai in questi mesi non ha mai avuto dubbi? Come mai in qualità di presidente del Consiglio non ha controllato egli stesso, avendone piena facoltà, la regolarità delle assunzioni? Come mai, insomma, si ricorda di questo sotto elezioni, tentando goffamente di gettare ombre sul buon lavoro svolto in questi anni da quella che è la sua maggioranza?

Il presidente sa perfettamente che non c’è alcun legame di parentela tra membri di questa maggioranza e le persone assunte dalla Pi Parking. Perchè quindi voler tentare di gettare fango su chi con lui ha lavorato 5 anni?

Le selezioni, tra l’altro, sono state ampiamente pubblicizzate dal sindaco a mezzo stampa e social proprio nel solco della trasparenza e legalità. Lo stesso vale per la scelta del Nucleo di Valutazione e per il Servizio civile, solo per fare qualche altro esempio.

Se c’è una cosa in cui quest’amministrazione si è distinta è proprio la trasparenza, in tutte le sue scelte, fatte solo per il bene della città. Non abbiamo bisogno di lezioni specialmente da parte di chi fino ad oggi ha condiviso tutte le scelte amministrative, abbiamo sempre agito non solo con trasparenza ma soprattutto nel rispetto delle regole e della legalità.

Non è tollerabile che solo per fini elettorali si getti fango in modo gratuito su persone perbene con cui si è condiviso fino ad oggi un comune percorso politico“.

L’Amministrazione Sarnataro

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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