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CAIVANO. Elezioni comunali, nasce “Caivano Conta”

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Riceviamo e pubblichiamo:

“Caivano Conta nasce come contenitore di impegno civico atto a creare le condizioni per dare una svolta al nostro territorio. Uno dei principali obiettivi che si pone è quello di offrire una sede di discussione a quanti intendono dedicare parte del loro tempo ad un impegno culturale e civico a favore del risveglio culturale delle coscienze e dello sviluppo sociale ed economico di questo paese, non più rimandabile.

In un momento storico caratterizzato dalla crisi dei corpi intermedi e dei partiti tradizionali, dalla frammentazione e dal progressivo indebolimento degli istituti e dei soggetti della rappresentanza, in un territorio così difficile e sfortunato, abbiamo ritenuto dover mettere in campo un’iniziativa ed una proposta completamente alternativa, in netta DISCONTINUITA’ con le pratiche e le dinamiche del passato.

Attraverso questo contenitore civico trasparente, lontano da interessi di bottega e volto al recupero della partecipazione, dell’entusiasmo e soprattutto della SPERANZA intorno alle questioni fondamentali che interessano la vita della nostra comunità, contiamo di riunire tutti quelli che hanno a cuore la città, coloro che non si arrendono, le donne e gli uomini che combattono per vedere ripristinate le condizioni minime di LEGALITA’ e sicurezza. Le donne e gli Uomini che desiderano vivere in un paese CIVILE, un paese “normale”, dove ci siano strade sicure e pulite, dove i loro figli possano trascorrere del tempo nei parchi, dove ci siano tutti quei sevizi che fanno di un paese di provincia un paese MODERNO, emancipato e dove si possa VIVERE nel senso pieno del termine e non solo ESISTERE in attesa degli eventi. Contaminando e facendosi contaminare solo ed esclusivamente da quel popolo, ormai stanco e disilluso, che chiede a gran voce un presente ed un futuro migliore.

Condizioni di vita migliori che dipendono senza dubbio dal grande tema del LAVORO e della necessaria caratterizzazione che questo paese dovrà assumere, partendo senza dubbio dalla vocazione agricola e industriale. Un bisogno che dovrà avvertire senza dubbio anche la nuova amministrazione comunale, avviando una nuova fase nella quale si possano creare i presupposti per il rilancio sociale ed economico del paese, crescita e sviluppo sono presupposti fondamentali per la creazione di una società coesa e anche più sicura.

Con grande CORAGGIO, visto il momento delicato che il paese sta vivendo, riteniamo sia necessario animare un dibattito culturale e di visione programmatica che aiuti la crescita civile della nostra comunità, approfondendo e definendo un’agenda con le questioni più rilevanti e ponendosi come raccordo tra cittadini e istituzioni.

Tutto ciò passa attraverso il senso di RESPONSABILITA’ che una nuova generazione dovrà gioco forza assumere, non per forza in contrapposizione bensì favorendo un PATTO GENERAZIONALE che sia foriero del rinnovamento e della selezione di una CLASSE DIRIGENTE degna di questo territorio che possa accompagnare quest’ultimo nella sua rinascita.

L’assemblea, in data odierna riunita per l’inaugurazione della sede, delega ad interloquire con ogni tipo di associazione (sportiva, culturale, religiosa, laica) e forza politica eventualmente interessati alla condivisione del progetto i seguenti membri:

Pasquale Licito

Francesco Celiento

Diana Bellastella

Giuseppe Leodato

Simona Benevento

Giuseppe Grande

Martina Palmiero

Pier Bruno Pisano

Maria Laura Falco

Giuseppe Russo

Davide Prositto

Giovanni Aprovidolo

Caivano lì 23/02/2020″.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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