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Sant’Antimo. Box illegali, maxi sequestro della Polizia Municipale

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Vasta operazione della Polizia Locale di Sant’Antimo diretta dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli in materia di “TERRA DEI FUOCHI” finalizzata a garantire e tutelare la salute dei cittadini ed a reprimere i reati ambientali sanzionando chi inquina.

Questa mattina la zona ubicata tra Corso Italia e Via Ungaretti è stata oggetto di un vasto controllo da parte degli Agenti della Polizia Locale diretti personalmente dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli.

Con precisione numerosi agenti di Polizia hanno ispezionato la zona che si trova sotto l’asse mediano.

È stata controllata una proprietà di circa 2500 mq all’interno della quale insistono circa n.57 box che allo stato sono oggetto di approfondimento da parte della Polizia Giudiziaria anche per eventuali violazioni urbanistiche.

Ben 5 (otto) i conduttori sui quali si è focalizzata l’attenzione, perchè privi delle autorizzazioni in materia ambientale, tra i quali due fabbri, due falegnami, un riparatore di elettrodomestici ed altri 3 (tre) conduttori.

All’interno dei locali sono stati ritrovati materiali dei quali dovranno fornire la documentazione comprovante la provenienza, tra i quali vari ricambi di auto, un motore di auto, numerosi accessori per auto e moto, un ingente quantitativo di abbigliamento.

Sul posto non sono state rinvenute autorizzazioni, registri di carico e scarico, formulari.

La Polizia Locale ha posto sotto sequestro di Polizia Giudiziaria le attività abusive prive delle autorizzazioni ambientali.

Dai controlli effettuati in loco i titolari sono risultati sprovvisti di regolare contratto per la fornitura idrica da svariati anni pertanto sono stati apposti i sigilli di rito alla condotta e denunciati gli stessi per furto di acqua.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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