Resta sintonizzato

Frattamaggiore

Frattamaggiore. Maggioranza in frantumi. Il sindaco Del Prete rischia il fuggi fuggi

Pubblicato

il

E’ crisi in maggioranza. Al consiglio comunale monotematico di ieri mattina “salta” il numero legale sulle modifiche al regolamento dell’area Pip (unico punto all’ordine del giorno). Al momento della votazione risultano assenti Renato Caserta, Aniello Di Marzio, e Franco Del Prete, quest’ultimo esponente di Campania Libera, il movimento politico guidato dal governatore Enzo De Luca. Una figuraccia incredibile. Una “fotografia” che rappresenta pienamente la situazione politico-amministrativa all’interno dell’amministrazione guidata dal sindaco Marco Antonio Del Prete. Avete capito bene. La coalizione di governo si era già presentata in Assise registrando le assenze “pesanti” di 6 esponenti consiliari. Abbassando il numero legale da 19 a 13 consiglieri di maggioranza. Dunque la coalizione di governo a guida Pd si ritrova senza numeri nel civico consesso a pochi mesi dal ritorno alle urne. Una figuraccia che, a questo punto, rischia di avere serie ripercussioni sulla tenuta del governo cittadino. Al netto delle singole motivazioni che hanno indotto i dissidenti ad abbandonare l’aula su un argomento così delicato emerge un dato.

La maggioranza si “trascina” dietro quest’argomento da luglio scorso. Un vero e proprio “bubbone” che proprio non si riesce a digerire. E tutto questo, lo ripetiamo, a pochi mesi dalle elezioni comunali. Pure perché al di là dei nomi e delle coalizioni che prenderanno forma nelle prossime settimane e nei prossimi mesi per garantire un’alternativa politica, il sindaco Del Prete, stando all’attuale situazione, rischia di non arrivare a fine consiliatura nonostante sia stato uno dei protagonisti del famoso “Patto del Nazareno in salsa frattese” che ha visto il passaggio in maggioranza di 3 consiglieri comunali eletti all’opposizione. Legittimo, ci mancherebbe. Un’operazione che puntava al rafforzamento della maggioranza ma che rischia oggettivamente di essere un fallimento politico senza precedenti stando, quantomeno, a ciò che è accaduto nell’Assise cittadina. Sulla vicenda interviene ai taccuini di Minformo il consigliere di minoranza ed ex candidato sindaco, Michele Granata, che dichiara: “È un atto così importante che il Sindaco non può affrontare a colpi di maggioranza. Tra altro una maggioranza che non ha più. A questo punto l’atto non può più essere riproposto e bisogna avviare le procedure di diniego delle convenzione e procedere ad un nuovo bando. Vigileremo affinché il tutto sia fatto nel rispetto della legge”. Finita qui? Neanche per idea.

In serata un’altra tegola si abbatte sulla maggioranza. Si dimette l’assessore in quota Udc alle Politiche Sociali, Giuseppina Del Prete. Nelle motivazioni indirizzate al sindaco si legge che ” la sottoscritta Dott.ssa Giuseppina Del Prete. assessore alle Politiche Sociali del Comune di Frattamaggiore, rimette ad horas nelle mani del sindaco Marco Antonio Del Prete le proprie dimissioni per sopraggiunte incompatibilità politiche. Nonostante il massimo impegno da me profuso e dal mio partito per il bene dei cittadini, ancora una volta siamo disattesi nelle iniziative e risposte verso il sociale e le fasce più deboli della nostra comunità. Scelgo, pertanto, insieme al mio partito tutto, di dissociarmi dal sindaco Marco Antonio Del Prete, dimettendomi e continuando nel mio operato a favore dei cittadini frattesi”. Un’altra bomba esplosa a pochi mesa dalla scadenza elettorale in città. Un’altra presa di distanza dalla coalizione di governo. Quali saranno le prossime mosse del primo cittadino dinanzi alla “diaspora” di Gerusalemme? Una riflessione interna alla maggioranza serve come il pane. Ai posteri l’ardua sentenza.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Frattamaggiore

Frattamaggiore, il Consigliere Nello Rossi: “Bene gli investimenti privati. Grave il ritardo sul Puc”

Pubblicato

il

Nello Rossi, Consigliere comunale di Frattamaggiore nonché Vice Presidente Pd Napoli, tramite il suo profilo Facebook, si è espresso in merito agli investimenti privati, al ritardo sul Puc e alla prossima stagione amministrativa e politica del territorio frattese.

“Sarà l’avvicinarsi della campagna elettorale – scrive Rossi – ma nelle ultime ore, meglio tardi che mai, noto una certa propensione di consiglieri comunali a parlare dei problemi del territorio. Peccato che si siano ridotti alla fine del mandato, ma voglio essere positivo e cogliere sempre l’aspetto migliore delle cose. È singolare che forze politiche che esprimano assessori nel Governo locale, debbano interrogarsi su cosa stia succedendo in merito al governo del territorio. Ciò dimostra, lasciatemelo dire, uno scollamento totale tra il ruolo del Consiglio, quello dell’amministrazione e tra il Governo del Paese con ciò che accade in città. Siamo a fine consiliatura e i consiglieri, il sindaco, le forze politiche, la parte attiva di Frattamaggiore, dovrebbero interrogarsi sul perché siamo arrivati alla fine di un decennio e sui grandi temi, soprattutto quelli legati allo sviluppo, si è ancora in alto mare

Poi continua, “Lo strumento principe che regola lo sviluppo di un territorio resta il Piano urbanistico comunale. Molti Comuni lo hanno adottato, pianificando il presente e il futuro. Mettendo su carta un’idea di città definita. Dopo dieci anni a Frattamaggiore prendiamo atto che qui non si è stati capaci di approvare il nuovo Puc. E questo, forse, è il fallimento più grande di chi in questo decennio ha ricoperto ruoli importanti di indirizzo e nell’esecutivo.
Quando leggo critiche al sindaco da parte di soggetti politici che in questi dieci anni hanno fatto il bello e il cattivo tempo su quel Palazzo, posso solo dire che non basta qualche mese di finta critica per scrollarsi di dosso la responsabilità di un fallimento, quello sui grandi temi”.

Tornando alla programmazione del territorio, ha aggiunto “ho letto un’ottima intervista del Consigliere Pezzullo sul ‘Corriere delle città’. Giusto dire che le ristrutturazioni non significano cementificazione, ma tutto dipende da come si organizza e si programma lo sviluppo del territorio. Abbattimenti e ricostruzioni sfruttando le opportunità della legge sull’aumento volumetrico, significa più cemento. posto di lasciare la programmazione del territorio a questi interventi singoli, non sarebbe meglio affrontare prima la pianificazione complessiva, approvare il Puc e inserire le iniziative private all’interno di un’idea di città dove si costruiscono case ma si prevedono, allo stesso tempo, parchi pubblici, aree a verde, servizi e spazi attrezzati? Legittimo anche difendere gli investimenti privati. Con me si sfonda una porta aperta. Ma quegli investimenti andavano e vanno inseriti in una logica di sviluppo territoriale complessiva e di crescita sostenibile”.

Il Consigliere Rossi conclude così il suo post sul social network: “Questa mancanza, dopo dieci anni, dovrebbe far riflettere tutti coloro che hanno determinato una situazione di empasse, tralasciando i grandi temi e dedicandosi esclusivamente al giorno per giorno”.

Continua a leggere

Attualità

I coniugi spariti nel nulla per giorni : “Era un viaggio di nozze a sorpresa”

Pubblicato

il

Pietro Montanino e Maria Zaccaria, la coppia di Cesa che era scomparsa per alcuni giorni dopo aver lasciato i figli ai nonni senza dare ulteriori notizie, è stata ospite ieri sera (6 novembre) del programma “Chi l’ha visto?” su Rai 3. I due, che si erano sposati il 25 ottobre, avevano fatto perdere le proprie tracce per quattro giorni, suscitando forte preoccupazione nelle famiglie e nelle autorità

Durante la trasmissione, Pietro ha cercato di chiarire l’accaduto, spiegando di aver organizzato all’ultimo momento un “breve viaggio di nozze” per sorprendere la moglie, portandola a Milano, Bologna e Venezia senza avvisare nessuno. Maria, inconsapevole del piano, credeva di fare solo una breve passeggiata e ha scoperto solo successivamente dai media che la loro assenza aveva generato grande apprensione per i figli, lasciati temporaneamente dai nonni.

Nel corso dell’intervista, Pietro si è scusato con i familiari e con le autorità per il disagio e l’allarme creato. Ha spiegato di aver agito in buona fede, con l’intento di sorprendere Maria per compensare le fatiche affrontate durante i preparativi del matrimonio.

La Procura di Napoli Nord ha aperto un’inchiesta per esaminare eventuali implicazioni legate alla custodia dei figli. Sebbene la coppia abbia dichiarato di aver lasciato i bambini in mani sicure, potrebbe essere valutata l’ipotesi di un’accusa per abbandono di minore. Presenti in trasmissione anche gli avvocati della coppia, che hanno evidenziato come non vi sarebbero i presupposti per un’accusa del genere, dato che i figli erano nelle mani dei nonni. Inoltre, hanno sottolineato l’impatto negativo delle critiche sui social, che hanno contribuito a diffondere giudizi ingiusti e inappropriati su una situazione non ancora ben chiarita.

Continua a leggere

Cronaca

Frattamaggiore, agente fuori servizio salva donna dalle grinfie del suo ex violento

Pubblicato

il

Nella giornata di ieri, a Frattamaggiore, un poliziotto in borghese ha salvato la vita di una ragazza, dopo essere prontamente intervenuto a seguito di urla di disperazione. La vittima, in quel momento, stava subendo le vessazioni del suo ex in pieno centro.

Secondo la ricostruzione dell’agente fuori servizio, il criminale ha visto l’uomo ed è scappato via a bordo di uno scooter, dopo aver colpito con calci e pugni a più riprese la donna. Dopo averla soccorsa, ha contattato la Sala Operativa: sono bastati pochi minuti per rintracciare l’ex partner della vittima.

Si tratta di un uomo di 32 anni con precedenti di polizia: le forze dell’ordine l’hanno bloccato in via II Traversa Giolitti, e l’hanno poi arrestato per atti persecutori.



Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy