Resta sintonizzato

Ambiente

CAIVANO. Nuovo sciopero degli operatori ecologici. La Buttol srl e i Commissari non danno risposte

Pubblicato

il

CAIVANO – Oramai la situazione rifiuti a Caivano è diventata insostenibile. Da un lato c’è la Buttol srl che lamenta strani movimenti e continui stati d’agitazione e dall’altro i Commissari Prefettizi che con l’affido temporaneo dei vari riassetti pomeridiani alla Balestrieri Appalti srl tentano di mettere una pezza a colori al problema.

Intanto nel mezzo oltre i cittadini ci restano anche i dipendenti della Buttol srl che da tempo reclamano una situazione emergenziale anche nel loro lavoro, dove la ditta non assicura mezzi idonei dal punto di vista della sicurezza, spogliatoi idonei e agibili, un deposito sicuro dove poter effettuare sversamenti tra scarrabili e autocompattatori e altre criticità sempre legate al tema della sicurezza.

I dipendenti del Cantiere di Caivano nel nome del buon senso, finora hanno cercato di mantenere, nel massimo del loro sforzo, la città pulita, infatti in questi ultimi due giorni, la raccolta differenziata è stata raccolta regolarmente, al di là di chi conferisce male o di chi non conferisce proprio la differenziata.

La cosa che fa maggiormente indignazione e che alle richieste dell’intero cantiere, sia i Commissari che la ditta Buttol srl fanno orecchi da mercanti. Le richieste degli operai rimangono lettera vuota e l’unico mezzo che possono adottare è quello che gli consente la legge, ovvero scioperare. Così attraverso un Comunicato fatto pervenire nella nostra redazione, gli operatori ecologici ci tengono a comunicare che ci saranno altri giorni di agitazione con conseguente manifestazione di sciopero:I lavoratori del cantiere di Caivano, considerato il perdurare delle criticità presenti sul cantiere in oggetto, visto che a tutt’oggi non vi è stato alcun riscontro concreto per la risoluzione delle problematiche lamentate né da parte della società Buttol srl (attuale gestore del servizio di raccolta rifiuti) né da parte dell’Ente committente, COMUNICANO alla cittadinanza del comune di Caivano che l’agitazione del personale in forza presso il suddetto cantiere è tutt’ora in essere e si riserva di proclamare un ulteriore manifestazione di sciopero così come previsto dalla normativa vigente in materia in assenza di risoluzioni concrete. Si scusano, inoltre, con i cittadini per gli eventuali disagi che potrebbero verificarsi”.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

Save the Children, nei Campi Flegrei oltre 70.000 bambini vivono la paura

Pubblicato

il

Sono oltre 70.000 i bambini tra 0 e 14 anni che in questi giorni stanno vivendo nella paura a causa del costante sciame sismico dei Campi Flegrei, in particolare nei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, nonché in alcuni quartieri di Napoli, tra cui Soccavo, Pianura, Bagnoli e Fuorigrotta.

Lo sottolinea Save the Children, che da anni collabora in Italia con la Protezione Civile – in base ad uno specifico protocollo d’intesa – nell’ambito delle attività di tutela e sostegno dei minori durante le situazioni emergenziali, sia per quanto riguarda le loro esigenze materiali che per il supporto psicologico.


Spiega Antonio Caiazzo, responsabile territoriale del programma di Innovazione sociale di Save the Children, che vive nell’area dei Campi Flegrei: “La situazione è un po’ complicata, molte case hanno subito delle lesioni e i bambini stanno vivendo una fase di sospensione. In molti casi hanno dovuto lasciare le loro abitazioni, i loro giochi, il loro ambiente, in attesa delle dovute verifiche strutturali, e non sanno se e quado potranno tornarci. Tutti noi che viviamo nell’area siamo spesso concentrati a gestire le situazioni potenzialmente di pericolo e spesso gli adulti di riferimento non riescono a dedicate del tempo per spiegare ai più piccoli cosa sta accadendo. Tutto ciò genera in loro un profondo senso di insicurezza”.

Continua a leggere

Bagnoli

Sisma Campi Flegrei, l’Assessore Cosenza: “Danni in una scuola di Bagnoli”

Pubblicato

il

Edoardo Cosenza, Assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, tramite un post sui social ha spiegato che una scuola di Bagnoli, la Michelangelo Augusto, ha subito dei danni dopo le scosse di terremoto di queste ore nella zona dei Campi Flegrei.

«La Scuola Michelangelo Augusto, sede di Via Illioneo a Bagnoli, è forse l’edificio del Comune di Napoli più vicino all’epicentro della scossa bradisismica di stanotte. È anche sede di una stazione accelerometrica della rete LAN e quindi abbiamo i valori delle azioni misurate» spiega l’Assessore.

«Non è un’accelerazione da danni strutturali, ma i danni non strutturali sono possibili. Infatti c’è qualche distacco fra tramezzi e telai in cemento armato. Niente di grave ma si deve intervenire», ha continuato Edoardo Cosenza.

«Peraltro è nell’elenco della Scuole in cui il Commissario di Governo Soccodato, insieme a Comune di Napoli, aveva già deciso di intervenire. Purtroppo dobbiamo convivere con il bradisismo e i suoi effetti», conclude l’Assessore.

Continua a leggere

San Gennaro Vesuviano

Due scosse di terremoto in mattinata sul Vesuvio

Pubblicato

il

Non tremano solo i Campi Flegrei.

Alle 06.40 una scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata nell’area Vesuviana, con epicentro a Striano e ipocentro a quindici chilometri di profondità, come rileva l’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

La scossa è stata avvertita anche nei vicini Comuni di Poggiomarino, Sarno, San Valentino Torio, Boscoreale e Scafati.

Una seconda scossa, di magnitudo 2.2 con epicentro a San Giuseppe Vesuviano e ipocentro a 18 chilometri di profondità, è stata registrata alle 08.50.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy