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Ambiente

CRISPANO. Grazie alla videosorveglianza individuati e sanzionati sversatori di rifiuti

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CRISPANO – La volontà della nuova amministrazione di individuare e punire i trasgressori in materia ambientale sta diventando realtà. Non se ne poteva più di avere una Zona P.I.P. che fungeva da discarica abusiva a cielo aperto. L’occasione della visita del Ministro dell’Ambiente Costa fu ghiotta per avere una bonifica e liberarla dai rifiuti abbandonati ma non si può correre il rischio di tornare di nuovo allo stato di discarica.

Così la nuova amministrazione Emiliano si è messa subito all’opera, così come fatto subito con l’azienda Buttol, ha intensificato i controlli sia sugli sversamenti abusivi che sui conferimenti porta a porta dei rifiuti solidi urbani.

Da quando si è insediato il sindaco Michele Emiliano già sono state tante le segnalazioni e le penali sollevate a carico della Buttol srl, specialmente sul tema falcio dell’erba e pulizia caditoie, servizi che latitano sul territorio ma che erano contemplati nel capitolato d’appalto e comunque c’è da registrare anche una collaborazione massima da parte dell’azienda che rispetto ad altri comuni limitrofi, tenta di mantenere Crispano il più pulito possibile, oltre che, ad onor del vero, giusto informare che la ditta Buttol srl non è firmataria di nessun contratto ma opera sul territorio grazie a delle ordinanze commissariali prima e sindacali dopo, che gli consente di effettuare il servizio sul territorio all’indomani dell’apertura del contenzioso tra Comune di Crispano e Consorzio Cite, l’ex ditta preposta alla raccolta rifiuti.

Azione degna di nota è stata registrata dalla Polizia Locale che grazie agli indirizzi emanati dall’assessore Michele Vitale e alle videocamere installate all’indomani del Patto della Terra dei Fuochi, sono riusciti ad individuare una persona che depositava un materasso nella Zona P.I.P. e sempre grazie allo stesso metodo, gli agenti della Polizia Locale, sempre insieme all’assessore Vitale sono riusciti ad individuare un’azienda non crispanese che era solita venire nella stessa zona a sversare illecitamente rifiuti speciali.

Entrambi, non crispanesi, sono stati identificati e verranno sanzionati secondo la legge, per reato ambientale e conferimento illegale di rifiuti speciali.

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Attualità

Save the Children, nei Campi Flegrei oltre 70.000 bambini vivono la paura

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Sono oltre 70.000 i bambini tra 0 e 14 anni che in questi giorni stanno vivendo nella paura a causa del costante sciame sismico dei Campi Flegrei, in particolare nei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, nonché in alcuni quartieri di Napoli, tra cui Soccavo, Pianura, Bagnoli e Fuorigrotta.

Lo sottolinea Save the Children, che da anni collabora in Italia con la Protezione Civile – in base ad uno specifico protocollo d’intesa – nell’ambito delle attività di tutela e sostegno dei minori durante le situazioni emergenziali, sia per quanto riguarda le loro esigenze materiali che per il supporto psicologico.


Spiega Antonio Caiazzo, responsabile territoriale del programma di Innovazione sociale di Save the Children, che vive nell’area dei Campi Flegrei: “La situazione è un po’ complicata, molte case hanno subito delle lesioni e i bambini stanno vivendo una fase di sospensione. In molti casi hanno dovuto lasciare le loro abitazioni, i loro giochi, il loro ambiente, in attesa delle dovute verifiche strutturali, e non sanno se e quado potranno tornarci. Tutti noi che viviamo nell’area siamo spesso concentrati a gestire le situazioni potenzialmente di pericolo e spesso gli adulti di riferimento non riescono a dedicate del tempo per spiegare ai più piccoli cosa sta accadendo. Tutto ciò genera in loro un profondo senso di insicurezza”.

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Bagnoli

Sisma Campi Flegrei, l’Assessore Cosenza: “Danni in una scuola di Bagnoli”

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Edoardo Cosenza, Assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, tramite un post sui social ha spiegato che una scuola di Bagnoli, la Michelangelo Augusto, ha subito dei danni dopo le scosse di terremoto di queste ore nella zona dei Campi Flegrei.

«La Scuola Michelangelo Augusto, sede di Via Illioneo a Bagnoli, è forse l’edificio del Comune di Napoli più vicino all’epicentro della scossa bradisismica di stanotte. È anche sede di una stazione accelerometrica della rete LAN e quindi abbiamo i valori delle azioni misurate» spiega l’Assessore.

«Non è un’accelerazione da danni strutturali, ma i danni non strutturali sono possibili. Infatti c’è qualche distacco fra tramezzi e telai in cemento armato. Niente di grave ma si deve intervenire», ha continuato Edoardo Cosenza.

«Peraltro è nell’elenco della Scuole in cui il Commissario di Governo Soccodato, insieme a Comune di Napoli, aveva già deciso di intervenire. Purtroppo dobbiamo convivere con il bradisismo e i suoi effetti», conclude l’Assessore.

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San Gennaro Vesuviano

Due scosse di terremoto in mattinata sul Vesuvio

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Non tremano solo i Campi Flegrei.

Alle 06.40 una scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata nell’area Vesuviana, con epicentro a Striano e ipocentro a quindici chilometri di profondità, come rileva l’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

La scossa è stata avvertita anche nei vicini Comuni di Poggiomarino, Sarno, San Valentino Torio, Boscoreale e Scafati.

Una seconda scossa, di magnitudo 2.2 con epicentro a San Giuseppe Vesuviano e ipocentro a 18 chilometri di profondità, è stata registrata alle 08.50.

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