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Cronaca

LICOLA- Nella notte furti e atti di vandalismo nella stazione della circumflegrea

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Nella notte a Licola, nella stazione della circumflegrea, c’è stato un furto da parte di alcuni malviventi.

Dopo aver rotto le serrature si sono recati nella biglietteria della stazione, rompendo un vetro e rubando alcuni biglietti. I carabinieri stanno ancora conducendo le indagini, e per questo motivo i danni sono ancora inqualificabili. Ai malviventi è stato permesso tutto ciò, per la mancanza di un servizio di videoserveglianza all’interno della stazione.

Sui fatti è intervenuto anche il presidente dell‘EAV Umberto De Gregorio, che ha denunciato l’accaduto tramite il suo account Facebook. Queste le sue parole: “Devastata la stazione di Licola, distrutti vetri, porte, macchinari ed arredi, tutto questo per ottenere nulla. I biglietti che sono stati rubati, li abbiamo già bloccati e per questo non possono essere riutilizzati. Reagiremo inserendo Licola nell’elenco delle prossime stazioni da riqualificare”.

Anche il segretario del sindacato Faisa Confail, ha commentato i fatti. Ecco cosa ha detto: “La stazione di Licola ha bisogno di urgenti adeguamenti infrastrutturali. L’accesso della stazione è libero, e molti extracomunitari dalle 6 del mattino prendono i treni senza pagare il biglietto. I vagoni ed i piazzali sono sempre affollati nelle prime ore del mattino, ma l’incasso è minimo, per questo abbiamo ribadito ai responsabili della controlleria di EAV di presidiare la zona dalle 6 del mattino alle 10, come accadeva in passato”.

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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