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CASERTA. Forza Italia, gazebo in Piazza Margherita

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MOBILITAZIONE NAZIONALE DEI GILET AZZURRI E CELEBRAZIONE DEI 25 ANNI DI FONDAZIONE DEL MOVIMENTO, IN TANTI TRA SINDACI, AMMINISTRATORI COMUNALI, DIRIGENTI E MILITANTI SABATO AL GAZEBO DI FORZA ITALIA ALLESTITO IN PIAZZA MARGHERITA A CASERTA. 

SARRO E MAGLIOCCA: “PROSEGUE L’AZIONE DI RADICAMENTO SUI TERRITORI DEL NOSTRO PARTITO CHE SI STRUTTURA SEMPRE DI PIÙ, E SI CONFRONTA E DIALOGA OGNI GIORNO CON I CITTADINI E GLI AMMINISTRATORI”

Tanti i cittadini avvicinati, molte le adesioni raccolte rispetto alle tematiche proposte, diversi i dirigenti impegnati in prima fila per confrontarsi con la gente, numerosi anche i giovani ed i militanti che durante l’intera giornata si sono alternati a presidio del gazebo allestito in piazza Margherita: è positivo il bilancio della presenza dei gilet azzurri che l’altro ieri, sabato 26, dal mattino e a fino a sera, hanno partecipato anche a Caserta alla giornata di mobilitazione nazionale lanciata dal Presidente Silvio Berlusconi contro le politiche del governo gialloverde e per celebrare i primi 25 anni di vita del movimento politico.

L’iniziativa, promossa dal coordinamento provinciale in sinergia con Azzurro Donna, Forza Italia Giovani ed il coordinamento cittadino del capoluogo, ha visto i rappresentanti di FI a vario livello impegnati, distribuire volantini ed illustrare le motivazioni dei No del partito alle scelte finora fatte dall’esecutivo centrale e, nel contempo, la contrarietà del popolo azzurro alle politiche della maggioranza al governo del paese su grandi opere, giustizia, sud, lavoro, welfare, tasse, fisco , politica estera ed altro ancora.

I nostri gilet sono azzurri perché segnano la proposta e non solo la protesta, in linea con azione politica di Forza Italia di costruire e di dare soluzioni ai problemi del Paese. Qui in Terra di Lavoro, il nostro partito può contare sul livello istituzionale degli eletti, e soprattutto sulla espressione del territorio, dai nostri sindaci e amministratori che sono tantissimi e da quanti hanno sempre militato in Fi, che oggi chiedono ascolto e spazio in questa fase di rilancio. Potenziare la base significa, dopo aver di recente riaperto la sede provinciale, avviare un ciclo di incontri sui territori per dare loro voce e possibilità a tutti di incidere sull’azione politica a livello provinciale, con la costituzione del coordinamento che avverrà dalla prossima settimana”, ha spiegato il deputato e presidente provinciale, Carlo Sarro.

Siamo impegnati da alcuni mesi in un lavoro che veda Forza Italia di nuovo punto di riferimento dei moderati, grazie ad una rete importante su tutto il territorio provinciale di sindaci, amministratori e grandi elettori che in queste settimane, sono impegnati nella preparazione delle liste per le prossime elezioni amministrative di primavera dove il centrodestra sarà compatto, unito e vincente, così da rendere il partito nuovamente protagonista dell’azione amministrativa a livello locale”, ha dichiarato il presidente della Provincia e coordinatore azzurro in Terra di Lavoro, Giorgio Magliocca.

Una cosa oscena far prevalere la volontà di togliere al mondo del volontariato per finanziare il reddito di cittadinanza che non produce ricchezza né posti di lavoro ma aumenta il debito pubblico, un assistenzialismo che non porta a nulla. Ed anche Caserta, come Benevento ed Avellino, farà la sua parte rispetto ai migliori candidati che il Presidente Berlusconi, insieme ai coordinatori regionali, metteranno in campo per vincere la competizione delle competizioni”, ha affermato la senatrice Sandra Lonardo.

La mobilitazione di ieri é utile a riconquistare l’elettorato del centrodestra con un impegno ritrovato in vista delle prossime tornate elettorali. La recente presentazione del reddito di cittadinanza ha dimostrato che non si tratta di un sostegno al lavoro ma è un incentivo alla disoccupazione ed al lavoro nero. Urge un piano politico per il Sud, che deve diventare attrattore di risorse che dovranno essere investite in infrastrutture, turismo, digitalizzazione dei sistemi e che incentivi la assunzione dei giovani attraverso sgravi fiscali ragionati”, fa sapere Adele Vairo, responsabile regionale di Azzurro Donna.

Oggi è importante parlare con i giovani che sono disinteressati alla politica, nelle strade come nelle scuole e nelle università, e Caserta deve farlo da subito se vuole tornare ad essere la provincia più azzurra d’Italia. C’è bisogno di presenza e di supporto da parte dei livelli istituzionali e, qui in Terra di Lavoro, abbiamo la fortuna di avere al nostro fianco Sarro e Magliocca che ci permettono di lavorare e bene tutti insieme”, è stato il pensiero del vice coordinatore regionale di FI Giovani, Alessandro Carfora.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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