Resta sintonizzato

Attualità

MARCIANISE. Rapinatore messo in fuga da 90enne tenta il suicidio, bloccato dai Carabinieri

Pubblicato

il

In mattinata, a Marcianise, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente a personale della Sezione operativa della Compagnia di Marcianise, hanno tratto in arresto Domenico Trombetta, 38 anni, del luogo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

In particolare, i militari, in seguito a segnalazione al numero di emergenza 112, sono intervenuti in via Archimede in quanto Trombetta, dopo avere staccato una bombola di gas dal balcone della sua abitazione e barricatosi in casa, stava minacciando di fare saltare in aria l’intero palazzo.

Giunti sul posto, i carabinieri, avvertito il forte odore di gas proveniente dall’appartamento, al primo piano della palazzina, hanno messo in sicurezza l’intera area facendola evacuare e spostare le auto parcheggiate in zona.

Quindi, dopo aver cinturato la zona per evitare che qualcuno potesse avvicinarsi, sono entrati nell’abitazione dove, dopo aver negoziato con Trombetta, in evidente stato di agitazione, sono riusciti a farsi aprire la porta trovando, nella sua stanza da letto, una bombola di gas aperta. Bloccato l’uomo, dopo aver chiuso e messo in sicurezza la bombola di gas, hanno aperto tutte le finestre che erano state chiuse in maniera ermetica, scongiurando così il pericolo di esplosione.

L’arrestato, che ha giustificato il suo gesto riconducendolo al diniego della nonna di dargli del denaro per l’acquisto di stupefacente, è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Trombetta è l’uomo che alcuni giorni fa tentò una rapina ai danni di una 90enne titolare di una tabaccheria, a Marcianise, venendo messo in fuga dall’anziana che gli puntò contro un coltello.

L’uomo anche in quella occasione fu arrestato dalle forze dell’ordine intervenute.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

Pubblicato

il

Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

Continua a leggere

Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

Pubblicato

il

I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Attualità

Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

Pubblicato

il

Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy