Resta sintonizzato

Attualità

NAPOLI. Polizia Municipale, controlli e sanzioni in varie zone della città

Pubblicato

il

In seguito a numerosi controlli eseguiti al Vomero e in altre zone gli agenti della Polizia Locale hanno elevato 16 verbali ai titolari di pubblici esercizi nelle zone di Piazza Nazionale, Piazza Carlo III, Piazza Medaglie D’Oro e Piazza Carità.

In Piazza Nazionale il titolare dell’attività di bar veniva sanzionato perché aveva installato la tabella pubblicitaria senza alcuna autorizzazione, stessa sanzione anche per il titolare di una gelateria della zona, per il titolare di una Pizzetteria-Take Away veniva contestata la violazione per occupazione di suolo pubblico abusiva perché aveva posizionato tavoli e sedie senza autorizzazione, inoltre veniva prodotta segnalazione all’ufficio antiabusivismo del Comune di Napoli perché aveva installato una tenda retrattile lineare di 8 metri senza avere alcun titolo.

Anche in Piazza Carlo III, al titolare di un noto bar veniva contestata l’occupazione abusiva di suolo pubblico per 36 mq attraverso il posizionamento di tavoli, sedie, ombrelloni e teli in pvc distesi fino al suolo. Ad un altro bar veniva contestata l’infrazione per occupazione abusiva di suolo per 45 mq, per altri due titolari di bar veniva contestata l’infrazione per la difformità dell’occupazione di suolo rispetto a quanto sancito dal titolo concessorio perché avevano installato i teli in pvc agli ombrelloni distesi fino al suolo.

Anche in Piazza Medaglie D’Oro per i titolari di alcuni esercizi pubblici gli agenti della Locale hanno provveduto ad elevare p.v. per occupazione di suolo pubblico, lo stesso avveniva in Piazza Muzii, in via Scarlatti e in Piazza Carità per occupazione difforme rispetto al titolo concessorio perché sebbene autorizzati avevano disteso fino al suolo i teli in plastica legati agli ombrelloni.

Per tutte le attività sarà trasmessa segnalazione agli uffici competenti per l’emissione della diffida prevista per reiterazione dell’occupazione abusiva o per l’applicazione della stessa perché attività recidive.

Per alcuni esercizi, infatti, scatteranno le sospensioni delle attività in quanto già sono state notificate le diffide a non reiterare, ed in più scatteranno le sanzioni Cosap per ulteriori 75.000 euro.

Per il titolare di un bar sito in Piazzetta Fuga e per un ristorante sito in Via Scarlatti veniva contestata l’infrazione per la mancanza di nulla osta impatto acustico in quanto diffondeva musica ad alto volume senza alcuna autorizzazione violando le disposizioni del piano di zonizzazione del Comune di Napoli.

Seguiranno le segnalazioni al Servizio Ambiente del Comune di Napoli per i successivi adempimenti.

Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

Pubblicato

il

Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

Continua a leggere

Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

Pubblicato

il

I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Attualità

Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

Pubblicato

il

Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy