Questi primi sette mesi di Governo hanno avuto le sembianza di una guerra silenziosa, mossa dai Grillini, fatta di tranelli e sgambetti per mettere in difficoltà Salvini e i membri della Lega.
Ultima scorrettezza in ordine di tempo, l’estensione del Reddito di Cittadinanza, cavallo di battaglia dei Cinque Stelle, agli immigrati.
Altro scontro tra M5S e Lega c’è stato e ci sarà in riferimento al referendum propositivo.
La riforma approda in Parlamento il 16 gennaio. Mentre i Grillini non vogliono alcun quorum, il Ministro dell’Interno Salvini, al Tg3, ha spiegato che il quorum è necessario; infatti la Lega vuole introdurre un quorum al 33%.
Di Maio, Fico e Di Battista vogliono infastidire Salvini anche sul tema Legittima Difesa.
Inoltre, sul caso Sea Watch, Di Maio e i Grillini hanno aumentato la distanza politica rispetto alla linea della Lega, lasciando Salvini isolato nella battaglia contro l’Europa.
Infine i Grillini vogliono ostacolare Salvini anche per la Quota 100. Secondo La Verità, il presidente dell’Inps Tito Boeri avrebbe convocato una riunione segreta per impallinare la riforma delle pensioni tanto cara a Salvini e alla Lega.
Insomma Luigi di Maio e i Grillini stanno cercando in tutti i modi di mettere in cattiva luce Matteo Salvini.