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NAPOLI. D’Alessio, Da Vinci e Sannino insieme per la canzone natalizia di Radio Marte

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Bisognerà pazientare fino alla mezzanotte dell’otto dicembre prossimo, per ascoltare l’anteprima di “Un Natale speciale”, la traccia natalizia con cui l’emittente marziana augura buone feste ai propri ascoltatori, come da tradizione. La classica canzoncina di Natale, è una cosa che prendono “molto sul serio” nella sede dell’emittente a Capodichino, visti i grandi personaggi che negli anni scorsi vi hanno prestato la voce: da Rocco Hunt a Clementino, Tullio De Piscopo, Gigi Finizio, Claudia Megrè e tantissimi altri.

Un inedito trio di big della musica napoletana ed italiana, ha cantato per la prima volta insieme: Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci ed Andrea Sannino. La traccia è stata scritta, prodotta ed arrangiata dalla coppia Marco Colavecchio/Gianluca Carbone; il primo ha appena firmato un importante contratto come autore e compositore per Eros Ramazzotti (dopo Paolo Vallesi, Luisa Corna, Alessandro Canino e molti altri), e il secondo, autore di remix per Tiziano Ferro e di numerose hits internazionali, oltre che padrone di casa dello studio di produzione “Blue Apple” di Radio Marte.

“Un Natale speciale” sarà trasmessa per la prima volta su Radio Marte allo scoccare della mezzanotte dell’otto dicembre, quando per tradizione, le feste natalizie cominciano. La traccia sarà corredata da un divertente videoclip, realizzato da 10 Muvi, con tutte le voci ed i personaggi in forza al palinsesto, che a loro volta salutano gli ascoltatori anche in una seconda canzoncina, realizzata dai Soul-Food, con la partecipazione di Luigi Esposito ed Antonella Parmentola.

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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