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Attualità

NAPOLI. Sabato 24 novembre Giornata Nazionale Parkinson al Real Bosco di Capodimonte

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Sabato 24 novembre, ore 9.30

Giornata nazionale Parkinson: Arte e Movimento

Museo e Real Bosco di Capodimonte


Sala degli Arazzi (secondo piano) – via Miano 2 – Napoli

Sabato 24 novembre, in occasione della decima edizione della Giornata nazionale Parkinson (www.giornataparkinson.it/) i centri Parkinson delle Università della Campania “Luigi Vanvitelli”
e Federico II e dell’azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli in collaborazione con il Museo e
Real Bosco di Capodimonte e l’associazione “Parkinson Parthenope”, saranno protagonisti della
giornata di studio “Arte e Movimento” che si svolgerà dalle ore 9.30 presso la Sala degli Arazzi
del Museo (secondo piano).

Dopo i saluti introduttivi di Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte e
di Gioacchino Tedeschi presidente eletto Società Italiana di Neurologia, si terrà una performance di
danza moderna Il luogo dei Passi del Modern Advisor Dance Project con coreografia di Stefania
Contocalakis per comprendere qual è il luogo del movimento e quanta parte di esso è in noi e
quanta nella sua realizzazione è fuori di noi. Seguirà la presentazione dell’attività 2018-2019
dell’associazione Parkinson Parthenope da parte della sua presidente Filippina Santoro mentre
Alessandro Tessitore, docente di Neurologia presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli
presenterà il progetto “Il Parkinson incontra l’Arte” che si prefigge l’obiettivo di includere,
attraverso la danza contemporanea ma non solo, persone col Parkinson in un percorso di
riabilitazione in ambienti esteticamente ed artisticamente densi di significato. Infine, oltre alla
discussione sulle principali novità in campo diagnostico e terapeutico, si terrà una speciale sessione
interattiva dedicata ai pazienti “arena Parkinson-domande comode e scomode”, moderata da
Antonio Mocciola con Anna De Rosa, Grazia Manfellotto, Valentino Manzo.

I pazienti affetti dalla malattia di Parkinson in Italia sono circa 250.000 e di questi 12.000 in
Campania. Un disturbo del sistema nervoso centrale con una evoluzione lenta, ma progressiva che
comporta la degenerazione, in prevalenza, di alcune cellule nervose, situate in un’area del cervello
(sostanza nera), con conseguenze soprattutto sul controllo dei movimenti con lentezza
nell’esecuzione degli stessi, tremore (non sempre presente) e rigidità muscolare.

Il Centro Parkinson della AOU “L. Vanvitelli”, coordinato dal prof. Alessandro Tessitore, e
afferente alla Clinica Neurologica diretta dal prof. Gioacchino Tedeschi, è attivo ormai da diversi
anni nella cura di tale malattia e nella assistenza multidisciplinare ai pazienti. Linea Parkinson al
numero 333 1561632, dalle ore 15.00-17.00. Per maggiori informazioni www.giornataparkinson.it.

Ufficio stampa Museo e Real Bosco di Capodimonte

Attualità

A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Attualità

Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Attualità

Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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