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Cultura e spettacolo

IL Melodramma finalmente grazie a Nuove Consonanze arriva nei nostri territori

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Il Melodramma finalmente grazie a Nuove Consonanze arriva nei nostri territori, grande successo ottenuto sabato sera al teatro Ateneo di Casoria e prossimamente si riproporrà ad Acerra. L’associazione nuove consonanze nasce nel Comune di Acerra (NA) per volere di alcuni soci fondatori nel 2004 ( M° Espedito Stompanato, M° Salvatore Elia), con l’intento di formare, tutelare, promuovere e valorizzare l’ambito d’interresse artistico-culturale. La sua attività, incentrata soprattutto su stagioni concertistiche si amplia col passare del tempo per far spazio ad altre sperimentazioni. Sono stati diversi i progetti svolti sia in ambito scolastico che quelli che quelli rivolti ad un pubblico più “attento” e competente con una programmazione lirica-concertistica con interpreti di largo spessore artistico.

Il repertorio ha avuto modo di ampliarsi col tempo anche rispetto alle occasioni legate ad eventi artistici a cui l’associazione ha partecipato e molti i maestri quali: il chitarrista M° A. Tuorto, il M° L. Silvestro, il M° D. Mauriello e il Soprano M° Annamaria Sanges che hanno condiviso la vision dell’associazione facendone parte : far sì che la musica possa diventare, per tutti, un “territorio comune” utilizzando lo stesso linguaggio Universale. Il presidente dell’associazione, il M° Espedito Stompanato ritiene che “tutti gli uomini contribuiscano alla realizzazione della bellezza”. L’incontro delle generazioni, avviene grazie ad un linguaggio universale quale la musica. Essa si presenta lo strumento attraverso il quale ogni soggetto esplora la parte migliore del proprio sé, e tendenzialmente grazie ad essa viene spinto a migliorare ” la forma più elevata di conoscenza e condivisione emozionale”.

È su questi sentimenti fatti di passione per l’arte tenuti insieme da una bella amicizia artistica che il Soprano Annamaria Sanges, già direttrice del coro Libere Armonie della città di Casoria (oggi anche del coro Nuove Consonanze), dopo diverse esperienze canore di successo sia in qualità di direttore di coro che come soprano solista, ha ambito tenacemente alla rappresentazione di un’opera lirica nella sua città di Casoria e non a caso il soprano Sanges abbia voluto mettere in scena un opera lirica quale “La Boheme di G.Puccini” che è andata in scena il 02 dicembre alle ore 20.00 presso il Teatro Ateneo di Casoria via Circum. Esterna 15 molto apprezzata dal pubblico presente riscuotendo ottima critica dagli addetti ai lavori. La scelta dell’opera “la Boheme”, come dice il Soprano A.Sanges: è un’opera legata ai temi dell’amicizia e dell’amore, abbracciando tutte le arti: poesia, musica e creatività, mira a conseguire un plauso da parte di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo, ma sempre aperto all’arte sotto ogni sua forma.

La Boheme, opera lirica in quattro quadri di Giacomo Puccini, libretto di Giacosa e Luigi Illica. I personaggi sono: Mimi (soprano A. Sanges), Rodolfo (tenore Francesco Fortes),Marcello( baritono Maurizio Esposito),Shaunard (baritono Rosario Grauso), Colline(basso Antonio Mazza),Alcindoro (basso Antonio De Cristofaro),Musetta (soprano Maria Infranzi),Parpignol(tenore Ferdinando De Lucia);Sergente (Salvatore Russo), dei doganieri (tenore Gaetano Liberti). L’opera è tratta dal romanzo d’appendice “Scene de la vie de Boheme” di Henry Murger. La nascita della Boheme fu alquanto burrascosa: all’epoca anche il compositore e librettista Ruggero Leoncavallo stava infatti lavorando ad un adattamento musicale della medesima opera Puccini, quando lo seppe, continuò comunque nel suo lavoro, consapevole dei suoi mezzi. Quando l’opera debuttò nel 1896 al Teatro Regio di Torino(diretta da un ventinovenne Arturo toscanini), ebbe un buon successo al pubblico. Al contrario, l’opera di Leoncavallo, rappresentata la prima volta nel 1897, cadde rapidamente nell’oblio.

La critica in principio si dimostro fredda nei confronti dell’opera di Puccini; in seguito però si allineò al generale consenso riscosso in molti teatri. Attualemente l’associazione Nuove Consonanze sta lavorando per ampliare il progetto e potare in scena un Opera in grande stile nella prossima primavera ad Acerra.

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Caivano

A Caivano l’evento “Dantedì” che rende omaggio al Sommo Poeta: appuntamento a domani

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Domani, martedì 25 marzo 2025, alle ore 18, in via Matteotti 41 a Caivano (Napoli), si terrà l’evento dal titolo “Dantedì” organizzato dall’associazione culturale “Spazio Libero Caivano”.

“Spazio Libero” è una neo associazione nata agli inizi di gennaio grazie a un gruppo di cittadini caivanesi (professionisti, docenti, impiegati) che hanno voluto, così, lanciare un messaggio di speranza e di rinascita.

“Cultura, Arte, Passione, Attualità. Quattro parole per raccontare un evento che rende omaggio a Dante in modo coinvolgente e interattivo. Tra opere ispirate alle suggestive ambientazioni dantesche, prenderanno vita dialoghi, performance e riflessioni contemporanee per riscoprire il Sommo Poeta con occhi nuovi”, questo l’annuncio di “Spazio Libero Caivano” sui propri canali social in cui invita ad accorrere nel pomeriggio di domani presso la propria sede.

Interverranno Simona Laurenza e Antonio Vitale. Esporranno Giuseppe Argiento, Elisa Lanna e Andrea Mennillo. Sarà la Dottoressa Mara Parretta a moderare. Relazionerà, invece, il professore Rocco Cagnazzo.

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Attualità

Pino Daniele, nel giorno del suo 70/o compleanno è uscito a sorpresa l’inedito “Una parte di me”

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Nessuno come Pino Daniele è riuscito a raccontare la sua città con poesia intrecciata alla denuncia sociale mescolando il blues, la musica napoletana e un autentico grido di libertà. Oggi il ‘Nero a metà’ avrebbe compiuto 70 anni, nel giorno del suo compleanno ed onomastico, ma purtroppo ci ha lasciati già da dieci anni.

A sorpresa nel giorno del settantesimo compleanno, del suo onomastico e della Festa del Papà, è uscito in digitale ‘Una parte di me’, brano inedito dedicato al figlio più piccolo, Francesco, scritta quando aveva 4 anni. Per la primogenita Cristina era nata ‘Ninnanàninnanoè’, per la terza figlia ‘Sara non piangere’ e per la quartogenita ‘Sofia sulle note’. Per Alessandro non c’è una canzone esplicitamente dedicata, il padre diceva scherzando che per lui aveva scritto ”O scarrafone’.

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Afragola

Afragola, lunedì 24 marzo la presentazione del libro “Poteri occulti” di Luigi De Magistris

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Si terrà Lunedì 24 Marzo 2025, alle ore 18,30, presso il Teatro Gelsomino di via Don Bosco ad Afragola una serata nella rassegna “Non vivo più senza thè – Incontro con l’autore”, nell’ambito delle attività culturali della Gabbianella con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Afragola, la Presentazione del libro “POTERI OCCULTI” di Luigi de Magistris.

Intervengono: Salvatore Iavarone e Luigi de Magistris; al pianoforte: Agnese Laurenza; lettura di: Iole Schioppi

Protagonista da Magistrato di scottanti inchieste su corruzione e criminalità organizzata, Luigi de Magistris in questo saggio evidenzia come la Repubblica italiana, da decenni, sia fortemente condizionata da poteri occulti, con collusioni che arrivano fino al cuore dello Stato. Questi poteri costituiscono un sistema spesso criminale e sempre più pervasivo, che intreccia mafie, massonerie più o meno deviate, servizi segreti, imprenditori, finanzieri, politici e perfino settori della magistratura. Negli ultimi trent’anni, in particolare, si è assistito a una crescente criminalità istituzionale: i poteri occulti si sono mimetizzati nelle istituzioni, utilizzate per finalità illegali e per colpire, attraverso la legalità formale, chiunque osi indagare o opporsi.

Dalla Prima Repubblica a oggi – dalla strategia della tensione al piano di rinascita democratica della Loggia P2, dalla trattativa Stato-mafia alle politiche autoritarie e salva corrotti del governo Meloni – il libro ricostruisce il ruolo eversivo dei poteri occulti nella storia italiana: un vero e proprio “golpe perenne” contro la Costituzione e la democrazia.
De Magistris documenta come operano le nuove mafie al tempo del neoliberismo e denuncia la dilagante corruzione e la rinascita di una P2 trasversale ai partiti, dedita alla predazione delle risorse pubbliche. Nonostante la forza di questo sistema criminale, esistono ancora servitori dello Stato, come de Magistris, che hanno lottato e continuano a lottare per difendere legalità e giustizia, pagando spesso un prezzo altissimo. Analizzando fatti e vicende che pochi hanno il coraggio di raccontare, “Poteri occulti” è una lettura essenziale per conoscere le profonde connessioni tra politica, affari, criminalità e poteri segreti e al contempo un appassionato appello per un risveglio politico, etico e civile.

«Giovanni Falcone prima di morire disse: “Ci troviamo di fronte a menti raffinatissime che tentano di orientare certe azioni della mafia. Esistono forse punti di collegamento tra i vertici di Cosa Nostra e centri occulti di potere che hanno altri interessi. Ho l’impressione che sia questo lo scenario più attendibile se si vogliono capire davvero le ragioni che hanno spinto qualcuno ad assassinarmi”. Una tremenda profezia quella di Falcone: quei centri occulti di potere, come denuncia Luigi de Magistris in questo prezioso libro, ancora oggi soffocano e uccidono la giustizia e la nostra democrazia». Sigfrido Ranucci.

«Luigi de Magistris l’ha incontrato e avversato dapprima come PM, poi come politico e uomo di forte impegno civile: è il network dei poteri che lavora contro la Costituzione e fa dell’Italia il paese del golpe permanente». Gianni Barbacetto.

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