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Arpino, segnali di vita politica…

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“Il circolo del Partito Democratico di Arpino di Casoria rende noto che nel corso di un incontro avuto con la Vice sindaco, D.ssa Marianna Riccardi si è avuta notizia dei lavori già realizzati nel quartiere.”

Così si apre il nuovo comunicato della “costola democratica” in periferia “Trans-Circumvallazione”. Appena il tempo di sollevare qualche dubbio “sulla reciproca diffidenza” che alligna tra Piazza Cirillo e la compagine locale del partito di maggioranza che ogni dietrologia sembra azzerata dall’ incontro “costruttivo”  che intende fare il punto su quanto già sia stato portato a termine.

Realizzazione di nuove aule, del refettorio ed il rifacimento dei bagni per la scuola materna del centro polifunzionale della Cittadella, riattivazione della palestra e realizzazione di un’aula per i colloqui docenti- genitori per la scuola “La Catena” di di Arpino.

e ancora “s’adda fare”:

Entro breve tempo verrà effettuata la pulizia delle caditoie di Via Arpino, di via D.Colasanto e di via B.Croce” ( mi suggeriscono che l’ultima volta risalga a circa 25 anni fa )

Insomma qualcosa sembra finalmente muoversi nel sobborgo appendicolare al confine col Capoluogo. La politica locale si desta dal suo (d)annoso torpore? Che sia questione di uomini ( o meglio resipiscenza civile, perché gli uomini son sempre gli stessi), di efficienza della nuova giunta, di un nuovo clima politico che favorisca un dialogo costruttivo e piglio propositivo o più semplicemente, una pioggia di fondi europei che renda finalmente realizzabile una serie di progetti sulla carta ( impolverata nei cassetti), lo vedremo: che il tempo è galantuomo, ma soprattutto giudice supremo della bontà dell’umano operato. Atteniamoci ai fatti ( che ci sono): in appena tre giorni dobbiamo registrare la riapertura del centro di diabetologia ( frutto della perseveranza di alcuni esponenti del PD di Arpino ) e questo interessante resoconto su alcuni interventi di edilizia scolastica. E non finisce qua…

Il comunicato si conclude con un invito alla cittadinanza tutta:

“Si comunica che il giorno 20 settembre alle ore 18,30 presso la sede del circolo Partito democratico sito al Parco dei Principi di via Colasanto ci sarà un incontro col sindaco di Casoria Avv. Pasquale Fuccio nel corso del quale il sindaco illustrerà le opere di prossima realizzazione nel quartiere. “

Importanti novità all’orizzonte: voci di corridoio garantiscono che il Sindaco scalderà i nostri cuori annunciando importanti progetti di rilancio e sviluppo per Arpino. Saremo presenti come testata per garantire una cronaca tempestiva e dettagliata di ciò che si preannuncia, almeno sulla carta, come uno dei più importanti eventi degli ultimi ( purtroppo tanti ) anni.

“Interverranno la vice sindaco Marianna Riccardi, il presidente comunale Nicola Laezza ed il segretario cittadino del Partito Democratico Pasquale Amoroso”

 

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A Napoli la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre

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Nella solennità di San Francesco di Paola, patrono della “Gente di Mare”, nella omonima Basilica Pontificia di Napoli, in piazza del Plebiscito, a Napoli, si è tenuta la celebrazione in memoria dei caduti di tutte le guerre, di terra, di cielo e del mare.

Numerosa la partecipazione di autorità civili e militari, tra cui il Viceprefetto di Napoli, Dario Annunziata, dell’Ammiraglio Ispettore della Marina Militare Pierpaolo Budri, del presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli Antonio Varriale.

È stata deposta una corona in memoria dei caduti a cura dell’Anmi, mentre il Presidente della Delegazione Provinciale dell’Oncsc Alfredo Migliaccio ha ribadito lo spirito di cooperazione tra le componenti associative d’arma, che rendono viva la memoria di chi ha combattuto per garantire la nostra stessa esistenza.

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Effetto dazi sulle Borse mondiali: “rischio di recessione per l’economia mondiale”

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I dazi di Trump “liberano l’America” ma fanno crollare i mercati, da Parigi (-3%) a Wall Street (-2,76%), con il Nasdaq in calo di oltre il 4%.

Milano lascia sul campo il 2,8%. Francoforte il 2%, Londra l’1,43%, favorita da tariffe più leggere rispetto agli altri Paesi, e Madrid l’1,23%. Il crollo del greggio (Wti -7% a 66,67 dollari al barile) e le tariffe commerciali sull’acciaio frenano Tenaris (-8,22%), Saipem (-6,86%), Prysmian (-5,08%), Antofagasta (-7,25%) e Anglo American (-6,44%).

“Le prospettive per l’export e l’impatto diretto e indiretto dei dazi sono un grosso motivo di preoccupazione“. Lo si legge nel resoconto (minute) della riunione della Bce del 5 e 6 marzo, che dà conto anche dei dubbi dei Governatori sul segnale da dare sui tassi d’interesse: i membri del Consiglio direttivo giudicavano “importante” che la comunicazione non dia un segnale in alcuna direzione in vista del meeting di aprile, “tenendo sul tavolo sia un taglio dei tassi che una pausa, in funzione dei dati in arrivo”.


(fonte: Ansa)

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Commercio, sempre più negozi cittadini e centri commericali chiudono con ricadute sull’occupazione

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Sempre più negozi cittadini chiudono con ricadute sull’occupazione.
Se ne apre uno, abbassano la serranda tre, secondo un noto sindacale nazionale di settore.
La crisi è stata acuita ultimamente dalle vendite on-line con consegna a domicilio, di questo passo si rischia che i centri urbani, senza più esercenti, diventino città-dormitori, più brutte, deserte e anche più pericolose.

“Assolutamente sì, è indispensabile un intervento dall’alto per fermare questa deriva che sta arricchendo sempre gli stessi colossi globali e impoverendo le economie locali. In Italia, il commercio fisico è stato lasciato senza strumenti per competere – dice Gaetano Graziano, Vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commercialiAltri Paesi – continua – hanno capito il rischio e hanno agito: la Francia ha imposto una tassazione sui giganti del web per riequilibrare la concorrenza, la Germania ha investito nel supporto tecnologico ai negozi e il Regno Unito ha ridotto le imposte sugli esercizi commerciali per abbattere i costi di gestione. Nel nostro Paese, invece, non si è fatto nulla di tutto questo, con il risultato che le chiusure aumentano e i centri urbani si svuotano. Senza una strategia nazionale che includa sgravi fiscali, incentivi per la digitalizzazione e una regolamentazione più equa per l’e-commerce, il commercio locale sarà destinato a scomparire, con conseguenze gravissime sul PIL, sull’occupazione e sulla qualità della vita nelle nostre città.”

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