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Cronaca

GRUMO NEVANO, indagini al Comune per un certificato falso

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Apposta abusivamente la firma di un dirigente il quale ha dichiarato che quella firma sotto l’autorizzazione non è assolutamente la sua, così come una diversa modulistica rispetto a quella in vigore. Qualcuno ha manipolato la firma. La Polizia Provinciale su mandato della magistratura, ha interrogato e continua ad interrogare tutti i dipendenti comunali per individuare gli esecutori della falsa attestazione che sembra interessi un consigliere comunale di maggioranza.

Il fatto è ormai noto a tutti, ma sarebbe importante conoscere la posizione del responsabile dell’organo anticorruzione locale, il Segretario Generale Vittorio Ferrante oltre a quella del sindaco e degli assessori alla legalità Carla Cimmino e urbanistica Mario Lamanna. Il Piano Triennale per la prevenzione alla corruzione adottato dal Comune, prevede al punto 3 …che le concessioni e le autorizzazioni fanno parte delle attività ad alto rischio corruzione…Al punto 4 relativo alla individuazione dei rischi, comma 12, troviamo ….alterazione e manipolazione di dati, informazioni e documenti…..Al punto 9 si specifica …..che per ogni segnalazione ricevuta, il responsabile per la prevenzione della corruzione è di norma impegnato a svolgere una adeguata attività istruttoria per verificare quanto segnalato…Al punto 12 relativo ai responsabili di settore, è scritto….Essi informano tempestivamente il responsabile della prevenzione della corruzione in merito al mancato rispetto dei tempi procedimentali e di qualsiasi altra anomalia accertata costituente la mancata attuazione del presente piano, adottando le azioni necessarie per eliminarle…

Alla luce del dettato del piano, se tutto risultasse a vero, è allarmante il silenzio dell’amministrazione sul gravissimo episodio in quanto ad oggi non si riscontrano particolari azioni o provvedimenti sia da parte del Segretario che del sindaco. Visto che forse è interessato alla vicenda un consigliere comunale della maggioranza, appare molto più grave il silenzio degli amministratori, il sindaco dovrebbe tutelare l’immagine dell’ente comunale in un così gravissimo episodio di ipotesi di manipolazione e falsificazione di atti, almeno con dichiarazioni opportune e azioni politiche tendenti ad eliminare qualsiasi ombra sull’intera macchina amministrativa. Eppure la Polizia Provinciale è stata per intere giornate a sottoporre ad interrogatorio i dipendenti e i funzionari e non crediamo fossero semplici fantasmi.

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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