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Cronaca

FRATTAMINORE: Sparatoria tra carabinieri e delinquenti

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Erano passate già diverse settimane da quando i carabinieri del comando di Casoria capitanati da Pierangelo Iannicca, hanno cominciato ad indagare su vari furti avvenuti nelle abitazioni dell’ hinterland napoli nord, fino ad arrivare alla conclusione che era una banda di albanesi,  da lì si sono messi sulle loro tracce fino ad ieri sera in cui, l’agguato fatto dai carabinieri casoriani, sfocia in una vera e propria sparatoria in pieno centro a Frattaminore, lasciando col fiato sospeso i residenti che hanno assistito alla scena da far-west.

I malviventi erano a bordo di Audi A6 nera e a bordo c’erano due dei quattro ricercati, gli altri due erano riusciti a scappare durante l’inseguimento, decine di colpi sono partiti dall’una e dall’altra parte fino a quando l’A6 nera investe due carabinieri scaraventandoli sull’asfalto e usandoli poi come teste d’ariete contro i carabinieri, fino a quando non si odono colpi di mitraglietta sparati da uno dei carabinieri che colpiscono le ruote e il vano dell’Audi. In quel preciso istante i militari hanno avuto la meglio circondando l’autovettura tedesca e costringendo i due malviventi alla resa.

All’interno dell’auto è stata trovata la refurtiva formata da soldi, carte di credito, materiale informatico e alcuni attrezzi da scasso. Pesanti accuse per i due delinquenti: tentato omicidio, lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di arnesi per lo scasso.

Un encomio speciale per gli uomini del Capitano Iannicca che hanno diretta un’operazione degna di nota.

 

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Cronaca

19enne uccide il padre davanti alla madre per difenderla

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Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni.

Sembrerebbe che il ragazzo,  Bojan Panic, sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito, Simeun Panic

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.

Sono in corso accertamenti a cura del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinati dal pm di Trento per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e meglio delineare il contesto. La madre deve essere sentita. 

La famiglia, di origine bosniaca, era arrivata in Italia da molti anni, quando il Bojan era ancora un bambino. Prima di trasferirsi a Mezzolombardo vivevano a Lavis, in Trentino.

All’Arma non risultano denunce per maltrattamenti.


(fonte: Ansa)

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Cronaca

Napoli, scoperte telecamere per spiare i clienti in un B&b: attività sospesa per 60 giorni

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Il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 60 giorni dell’attività di locazione turistica pura nei confronti di una struttura ricettiva in zona Arenella.

In particolare, il 14 marzo scorso, gli agenti del locale commissariato erano intervenuti presso la struttura in questione poiché una coppia aveva segnalato la presenza di due telecamere occultate nella stanza in cui era ospite.

Giunti sul posto, i poliziotti avevano riscontrato la presenza delle 2 microcamere funzionanti sia nel bagno che nella camera da letto. In quella circostanza, gli operatori avevano denunciato il proprietario per diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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Cronaca

Tamponamento a via Marina: automobilisti coinvolti soccorsi da Francesco Emilio Borrelli

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Incidente intorno alle 14.00 di oggi all’esterno della sede Regionale di Palazzo Armieri a via Marina pochi metri dopo lo svincolo di via Duomo in direzione centro città.

Fortunatamente solo danni alle vetture e qualche escoriazione per gli automobilisti coinvolti; situazione che ha comunque necessitato dell’intervento dei soccorsi sanitari arrivati sul posto circa mezz’ora dopo.

Soccorritore d’eccezione, il deputato Francesco Emilio Borrelli che si trovava casualmente sul posto mentre era intento a documentare alcuni fenomeni di degrado urbano nell’area circostante. Subito dopo il tamponamento a catena Borrelli è intervenuto in soccorso di una delle vittime coinvolte nell’incidente chiamando i soccorsi.

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